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Anthropic studia la propria forza lavoro: meno assunzioni junior e più ore affidate agli agenti AI

Anthropic ha pubblicato un’analisi interna su come l’intelligenza artificiale sta cambiando il lavoro al proprio interno. Il dato di partenza è che l’azienda, essendo tra le più avanzate nell’adozione dei propri strumenti, può funzionare da indicatore anticipatore di trasformazioni che potrebbero estendersi ad altre imprese. Lo studio si basa su dati interni su occupazione, uso dell’AI, produttività, sondaggi tra dipendenti, calendari e registrazioni delle decisioni di assunzione, integrati con 17 interviste a dipendenti.

Cosa emerge dai dati

Il punto più evidente riguarda la composizione delle assunzioni. La quota di dipendenti di livello junior nei reparti tecnici è scesa dal 21% al 14% dall’inizio del 2025, mentre la percentuale di nuove assunzioni tecniche junior è calata ancora più rapidamente, dal 27% al 9%. Nello stesso periodo l’organico complessivo è cresciuto, e le assunzioni tecniche in valore assoluto hanno continuato ad aumentare, ma sono state superate dalla crescita di funzioni come vendite, finanza e recruiting.

Parallelamente è cresciuto il ricorso agli agenti AI. Secondo il rapporto, ad agosto le ore di lavoro svolte dagli agenti interattivi superavano di sei a uno quelle dei dipendenti. Le squadre che usavano più intensamente Claude hanno rilevato che scrittura di codice e ricerca di bug potevano essere delegate in misura crescente al modello.

Produttività e nuovi colli di bottiglia

L’adozione degli agenti ha portato a più codice prodotto per persona, più vendite per addetto e più contratti gestiti. Il rapporto sottolinea però un effetto collaterale: l’attenzione umana diventa il fattore limitante. Anche tra i dipendenti non tecnici, leggere tutto l’output dei propri agenti richiederebbe circa metà della settimana lavorativa. Per questo molti si dedicano a un “meta-lavoro” fatto di strumenti di visibilità e monitoraggio delle pipeline degli agenti.

Cambiano anche i criteri di selezione: i responsabili delle assunzioni danno sempre più peso ad autonomia e capacità di giudizio rispetto alla competenza tecnica specifica e all’esecuzione.

Un sistema di allerta interno

Per gestire questi cambiamenti, Anthropic ha introdotto un sistema di allerta precoce che segnala i ruoli a rischio di trasformazione e favorisce il ricollocamento interno dei dipendenti verso nuove mansioni. Il rapporto presenta questa scelta come un esempio di come gli impegni organizzativi possano orientare l’impatto dell’AI sull’occupazione, pur lasciando aperta la questione di quali debbano essere effettivamente questi impegni.

A chi interessa e cosa resta da verificare

Il caso è rilevante per chi segue l’evoluzione del lavoro nelle aziende tecnologiche e per le organizzazioni che stanno introducendo agenti AI nei processi produttivi. Va però considerato che si tratta di un’analisi condotta su una singola azienda, particolarmente esposta all’uso dei propri strumenti: i risultati non sono automaticamente generalizzabili. Restano inoltre da chiarire nei dettagli le modalità con cui il sistema di allerta viene applicato e come evolveranno nel tempo le assunzioni junior.

La sintesi della notizia è disponibile su aisecret.us.

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